Uno dei motivi per cui vale la pena scegliere il Valdarno come base è la ferrovia. La linea che unisce Firenze ad Arezzo corre lungo il fondovalle e serve i paesi uno dopo l'altro: significa che potete lasciare l'auto ferma e muovervi come fanno i pendolari toscani, senza pensare a parcheggi e zone a traffico limitato. Ecco come funziona, in termini generali.
Com'è fatta la linea
Si tratta della linea convenzionale Firenze-Arezzo, la lenta rispetto all'alta velocità che attraversa la stessa zona senza fermarsi. Dopo Firenze Santa Maria Novella il percorso segue l'Arno e tocca in sequenza i centri della valle: Pontassieve, Rignano sull'Arno, Figline Valdarno, San Giovanni Valdarno, Montevarchi, fino ad Arezzo e oltre in direzione di Roma. Sono treni regionali: fermano ovunque e sono pensati proprio per spostamenti brevi come questi.
La stazione di Rignano sull'Arno-Reggello ha due binari, uno per ogni direzione: da un lato i treni verso Firenze, che proseguono anche verso Prato e Pistoia; dall'altro quelli diretti a Montevarchi e Arezzo. E' una stazione piccola e leggibile, difficile sbagliare.
Frequenze, senza illudersi sugli orari
Nei giorni feriali il servizio è cadenzato e piuttosto regolare: nelle fasce centrali passano più treni ogni ora per direzione e il viaggio fino a Firenze dura all'incirca mezz'ora. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi le corse si diradano; nelle prime ore del mattino e a tarda sera gli intervalli si allungano parecchio.
Per questo l'unica regola sensata è consultare l'orario aggiornato il giorno stesso, sul sito o sull'app ufficiale del vettore, oppure sui monitor in stazione. Gli orari cambiano nel corso dell'anno e vengono modificati quando ci sono lavori sulla linea: qualsiasi orario scritto qui sarebbe vecchio prima che lo leggiate.
Il biglietto: acquisto e validità
Sui treni regionali il biglietto va acquistato prima di salire. Le forme sono sostanzialmente tre e si equivalgono.
- il biglietto cartaceo, comprato in biglietteria, alle emettitrici automatiche o negli esercizi convenzionati: va convalidato nelle apposite macchinette prima di salire in carrozza
- il biglietto elettronico acquistato online, che non richiede convalida e resta valido per alcune ore a partire dalla partenza del treno scelto
- il biglietto digitale nominativo acquistato dall'app, che si convalida da solo all'orario di partenza del treno indicato
La regola pratica da ricordare è una sola: salire senza un titolo di viaggio valido, o con un cartaceo non convalidato, espone a sanzione. Se la macchinetta obliteratrice non funziona, cercate il capotreno prima di sedervi. Le condizioni esatte, comprese le finestre di validità e le regole per cambiare corsa, sono pubblicate sul sito ufficiale del vettore ed è lì che conviene guardare, perché vengono aggiornate periodicamente.
Da Firenze verso il resto della Toscana
Santa Maria Novella è una stazione di testa nel cuore di Firenze e funziona da perno per quasi tutta la regione. Arrivandoci dal Valdarno vi ritrovate a pochi minuti a piedi dal centro storico, ma anche nel punto giusto per ripartire verso altre mete.
- Pisa: collegamento diretto con treni regionali; dalla stazione di Pisa Centrale il People Mover raggiunge l'aeroporto
- Lucca: collegamento diretto da Firenze sulla linea che passa da Prato e Pistoia
- Siena: si raggiunge da Firenze con i regionali, in parte diretti e in parte con cambio a Empoli
- Arezzo: non serve passare da Firenze, è sulla stessa linea del Valdarno in direzione sud
Vale la pena ricordarlo, perché dal Valdarno alcune mete si raggiungono più comodamente restando sul treno locale invece di risalire fino a Firenze: Arezzo è l'esempio più evidente, ma lo stesso vale per gli altri paesi della valle.
Qualche accortezza
- controllate sempre la direzione sul monitor del binario, non solo il numero del treno
- i regionali hanno spazio per i bagagli, ma nelle ore di punta le carrozze si riempiono di pendolari
- le biciclette possono viaggiare a condizioni specifiche: verificatele in anticipo sui canali ufficiali
- se avete una coincidenza importante, prendete il treno precedente a quello strettamente necessario
Presa l'abitudine, il meccanismo diventa naturale: biglietto in tasca, treno senza fretta, e la sera si torna in paese mentre gli altri sono ancora fermi nel traffico in uscita dalla città.
Soggiornate al Casale Strettoio, tra le colline di Rignano sull'Arno
Un appartamento indipendente a piano terra in una casa antica, con piscina panoramica sulle colline toscane e Firenze a circa mezz'ora di treno.