Il corteo storico del Calcio Storico Fiorentino
Il corteo storico del Calcio Storico Fiorentino — foto: Lorenzo Noccioli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Firenze non è solo musei e code agli Uffizi. La città conserva un calendario di feste popolari che tornano ogni anno alle stesse date, molto seguite dai fiorentini e piuttosto poco raccontate alle guide. Dal casale ci si arriva comodamente in treno, con circa mezz'ora dalla stazione di Rignano sull'Arno-Reggello: se il vostro soggiorno cade nel periodo giusto, vale la pena organizzarsi.

Lo Scoppio del Carro, la domenica di Pasqua

E' la festa che apre l'anno fiorentino. Ogni anno, la mattina della domenica di Pasqua, un enorme carro pirotecnico chiamato dai fiorentini il Brindellone viene condotto in piazza del Duomo e scortato da figuranti in costume. Durante la celebrazione in Cattedrale, l'arcivescovo accende la Colombina, un razzo a forma di colomba che corre lungo un cavo teso dall'altare maggiore, percorre la navata, esce dal portone centrale e va a innescare i fuochi d'artificio sul carro fermo in piazza.

La tradizione lega l'origine della cerimonia alla prima crociata e alla figura di Pazzino de' Pazzi, che secondo il racconto riportò a Firenze alcune pietre focaie provenienti dal Santo Sepolcro, usate poi per accendere il fuoco delle celebrazioni pasquali. Nel tempo il rito si spostò alla domenica e prese la forma spettacolare che ha ancora oggi. Il volo della Colombina viene osservato con attenzione: se riesce pieno e senza incertezze, per la tradizione popolare è segno di buon auspicio per i raccolti dell'anno.

Da sapere: è l'evento con la maggiore concentrazione di pubblico dei tre, la piazza viene chiusa e regolamentata, e conviene arrivare parecchio in anticipo se si vuole vedere qualcosa.

Il Calcio Storico Fiorentino, in giugno

In giugno piazza Santa Croce viene ricoperta di sabbia e trasformata in un campo, che i fiorentini chiamano il sabbione. Si gioca il Calcio Storico Fiorentino, antenato del calcio e del rugby insieme, sfida fra i quattro quartieri storici in cui la città fu divisa nel Trecento:

  • Azzurri di Santa Croce
  • Bianchi di Santo Spirito
  • Rossi di Santa Maria Novella
  • Verdi di San Giovanni

Il torneo si articola in due semifinali e una finale. La finale si disputa nel giorno di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, che cade il 24 giugno. Le squadre schierano ventisette giocatori per parte, divisi per ruolo, e la partita dura cinquanta minuti: il gioco è fisico, molto fisico, e non è uno spettacolo per tutti i gusti.

Quello che vale sempre la pena vedere, anche per chi non ha biglietto, è il corteo storico che precede le partite: centinaia di figuranti in costume che attraversano il centro fino alla piazza. Il 24 giugno, poi, la giornata del patrono si chiude con i cosiddetti fochi di San Giovanni: lo spettacolo pirotecnico viene sparato dal piazzale Michelangelo in tarda serata e si segue soprattutto dai lungarni.

La Festa della Rificolona, il 7 settembre

La terza è la più domestica delle tre, ed è quella che piace di più ai bambini. La sera del 7 settembre, vigilia della Natività di Maria, Firenze si riempie di rificolone: lanterne di carta colorata montate su una canna, con una candela dentro, portate in corteo per le strade del centro fino a piazza Santissima Annunziata. La festa è promossa nelle parrocchie della diocesi fiorentina e prevede anche un riconoscimento per le rificolone più belle costruite a mano.

L'origine è contadina e risale almeno al Seicento: alla vigilia dell'8 settembre, contadini, montanari e pellegrini si mettevano in cammino dalla campagna verso la basilica della Santissima Annunziata per la festa della Natività di Maria, illuminando il percorso notturno con lanterne di fortuna. Ancora oggi una parte del corteo arriva a piedi da fuori città, dal santuario dell'Impruneta, e attraversa il centro fino alla piazza.

Vale la pena sapere che la Rificolona non è solo fiorentina: viene festeggiata anche in paesi della campagna intorno. A Rosano, frazione di Rignano sull'Arno a pochi minuti dal casale, la Festa della Rificolona è un appuntamento della prima settimana di settembre da molti anni. Se il centro di Firenze vi sembra troppo affollato, questa è l'alternativa a portata di mano.

Organizzarsi dal casale

  • Per tutte e tre, il treno è la scelta più sensata: il centro storico è chiuso al traffico e i parcheggi in quei giorni sono un problema serio
  • Controllate gli orari dei treni di ritorno, soprattutto per gli eventi serali come la Rificolona
  • Scoppio del Carro e Calcio Storico comportano modifiche alla viabilità e alle linee di trasporto pubblico cittadino
  • Il rientro dopo mezzanotte non è sempre possibile: nel dubbio, meglio pianificare l'uscita per il primo pomeriggio

Un'avvertenza necessaria: la data di partenza è fissa per tutte e tre, ma orari, percorsi, modalità di accesso e programma di contorno cambiano di anno in anno e vengono pubblicati solo a ridosso. Prima di uscire conviene verificare tutto sui canali ufficiali del Comune di Firenze e degli enti che curano le singole manifestazioni.

Soggiornate al Casale Strettoio, tra le colline di Rignano sull'Arno

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